Tutto da decidere alla 103^ Targa Florio

11 maggio 2019 Rally

Emozionane testa a testa tra Rossetti (Citroen) e Campedelli (Ford) con Basso (Skoda) e Crugnola (Volkswagen) pronti alla rimonta. Riolo al comando tra le Storiche. Gran finale alle 20.51

 

 

Comunicato in PDF. E’ una palpitante sfida sul filo dei decimi alla 103^ Targa Florio. “Me lo aspettavo”, come ha commentato lo stesso Luca Rossetti, sulla Citroen C3 R5 leader momentaneo della terza prova del Campionato Italiano Rally 2019. Il pilota friulano, navigato dalla vicentina Eleonora Mori, ha preso il comando nelle PS2 e PS3 “Cefalù” venerdì sera e in mattinata è ripartito al meglio sulle spettacolari prove d'apertura della seconda tappa, aggiudicandosi le più classiche “Tribune 1” a Floriopoli e “Targa 1” da Cerda a Caltavuturo, oltre alla successiva PS6 “Scillato - Polizzi 1”. Alle sue spalle, però, al termine del primo giro di prove staccato di appena 5 secondi, il pilota romagnolo Simone Campedelli, anche lui navigato da una co-driver donna, Tania Canton, sulla Ford Fiesta R5 non ha mollato un centimetro e ha rimontato con “scratch” alla “Geraci 1”, “Bergi 1” e nella iperconcentrata “Collesano 1” di appena 1,55 km.

Di poco staccati dai duellanti di testa e a loro volta in dura lotta per il terzo posto ci sono Giandomenico Basso e Lorenzo Granai sulla Skoda Fabia R5 e Andrea Crugnola e Pietro Elia Ometto sulla Volkswagen Polo R5. Questi ultimi nella prima parte di giornata avevano agguantato il terzo posto ma hanno poi subìto il ritorno dello stesso Basso. La top-5 è al momento completata da Stefano Albertini e Danilo Fappani con la Skoda Fabia R5.

Emozionante e caloroso l'affetto che il folto pubblico siciliano sta tributando alla Targa Florio numero 103 e a i suoi protagonisti, affollando, come accaduto anche alla Cerimonia di Partenza nel cuore di Palermo venerdì, le leggendarie strade delle Madonie per un evento che tra l'altro “si fa in quattro”. Oltre al CIR, la Targa Florio 2019 ospita la prova di Campionato Italiano Rally Auto Storiche, che al momento vede in testa il padrone di casa Totò Riolo navigato da Gianfranco Rappa sulla Subaru Legacy, il Campionato Rally di Zona, comandato da Fabio Angelucci navigato da Giovanni Tindaro Lo Neri su Skoda Fabia R5, e la prova di Campionato Italiano Regolarità Media.

Nel sabato pomeriggio della Targa Florio sono previste ulteriori 8 prove speciali, con secondo giro ripartito alla volta delle stesse sei prove del mattino: “Tribune 2”, “Targa 2”, “Scillato - Polizzi 2”, “Geraci 2”, “Bergi 2” e “Collesano 2”. Nuovo riordino (17.04) e service (17.34) al Targa Florio Village a Termini Imerese con alle 17.28 collegamento in diretta tv su SportItalia e web su www.acisport.it in vista delle ultime sfide. Tutto si deciderà nel gran finale dopo la ripartenza delle 18.04 sull'ultimo passaggio a Floriopoli e a Cerda, con la “Tribune 3” alle 18.36 e la “Targa 3” alle 19.00. Quindi rientro al Targa Florio Village dalle 20.01 per riordino e assistenza e traguardo conclusivo alle 20.51 al Belvedere di Termini Imerese, che vivrà il palco d'onore per i vincitori sul podio della 103^ Targa Florio (diretta web su www.acisport.it dalle 20.45).

L'emozionante tappa finale porterà a 558,56 i chilometri il totale del percorso, dei quali 151,35 suddivisi sulle 17 prove speciali.

 

Hanno detto dopo il primo giro di prove.

Luca Rossetti (Citroen C3 R5): “Un buon passo. Primo giro di prove bene, in pratica pari tempo con Campedelli che è andato molto forte nelle ultime tre prove, noi siamo andati bene nelle prime tre. Me lo aspettavo che i distacchi fossero a decimi. L’unico rammarico è che ho perso del tempo, tre secondi, nelle prove brevi in due piazzali. Mi devo allenare a fare tondi e inversioni”.

Simone Campedelli (Ford Fiesta R5): “Primo giro non male, siamo in piena lotta con Rossetti, molto vicini, non è facile”.

Giandomenico Basso (Skoda Fabia R5): “Ho perso un po’ di fiducia, non sto guidando come vorrei. Qui ho disputato tre prove nuove. La Scillato-Polizzi è stata la prova più scivolosa. Mi accorgo quello che sta accadendo. non sto guidando come al solito".

Andrea Crugnola (VW Polo R5): “Metà mattina bene poi abbiamo avuto una vibrazione sul volante nelle ultime tre prove. Considerando che l'anno scorso avevo perso una ruota sulla stessa prova, onestamente sono andato piano e non me la sono sentita di rischiare. Un plauso ai ragazzi del team perché siamo riusciti comunque a fare un bello step in avanti”.

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